A Desio il cuore dei Saveriani
Nella casa dei Saveriani in via Domenico Milani a Desio c’è un clima giovanile e di novità. Ci sono nuovi responsabili, sono arrivati studenti di diversa nazionalità, ci si orienta verso nuove forme di presenza saveriana in questa bella città.
Alla guida c’è p. Robledo Guadalupe, che si fa chiamare con il nome abbreviato di p. Lupo; c’è il vice che è p. Ferdinadus Supandri, per nove anni animatore giovanile a Salerno. Si è aggiunto p. Bonanè Dieudonnè, che sarà impegnato negli studi a Milano. Ritorna p. Giuseppe Dovigo, che è già stato qualche anno a Desio. Resta della vecchia squadra p. Gianni Villa, che assicura la continuità tra il passato e il presente. E ci sono soprattutto gli studenti di teologia: Nicolas Chiza Hombo ed Eric Mihigo Ntalasha dalla Repubblica Democratica del Congo, Dieudonè Twahirwa dal Burundi, Herybertus Jakpen Ndetu e Riko Nababan dall’Indonesia, iscritti allo studentato teologico dei missionari del PIME a Monza.
Sono cinque, ma negli anni futuri si prevedono altri arrivi. La casa dei saveriani a Desio, infatti, è stata scelta come sede della Teologia Europea, con il compito di accogliere i giovani professi invitati a studiare e diventare missionari in questo continente.
A fine agosto, noi della comunità ci siamo radunati per la programmazione del nuovo anno e per dare inizio alle attività. Eravamo accompagnati da p. Mauro Loda, della Direzione Generale, e da p. Natale Paganelli, responsabile dei Saveriani della Regione italiana.
Abbiamo valutato con apertura di cuore e con il desiderio di vivere insieme il cammino da percorrere. Abbiamo ricordato le tradizioni della lunga presenza saveriana a Desio, abbiamo enumerato le nuove realtà ed esigenze del tempo presente, abbiamo evidenziato l’impegno per la formazione e non abbiamo dimenticato la necessità di collaborare con la Chiesa locale e con i laici… Nella condivisione il programma si è arricchito creando armonia tra l’approfondimento della fede, la vita in comunità, l’azione pastorale nel territorio e l’amore per la scuola e per lo studio della scienza di Dio.
Nell’ultimo giorno è stato con noi l’arciprete di Desio, don Mauro Barlassina, che ha presentato il lavoro di pastorale. La sua presenza cordiale e aperta ci fa prevedere una collaborazione serena e gioiosa nel servizio delle parrocchie di Desio e non solo.
Con riconoscenza, infine, ringraziamo i Saveriani che ci hanno preceduto: p. Franco Begnini, p. Sante Gatto, p. Valeriano Ruaro, p. Marino Bettinsoli, fratel Domenico Vignato. Abbiamo anche condiviso la gioia di p. Sante, che ha ricordato i 25 anni di Ordinazione sacerdotale solennemente nella sua parrocchia di S. Maria Assunta, a Lissone, il 14 settembre.
Chiediamo a quelli che ci hanno preceduto, alle comunità di Desio, a tutti voi che ci siete vicini e ci aiutate, di chiedere al Signore la sua Benedizione e la vostra per dirigere bene i nostri passi nell’impegno a noi affidato.







