Skip to main content
Animazione Missionaria e Vocazionale

Desio (MB)



Presentazione

La nostra casa vuole dunque essere “spazio aperto” di condivisione con la famiglia saveriana, composta dai missionari saveriani, dalle missionarie saveriane e dai laici saveriani. Insieme incroceremo cammini di vita alla luce di Cristo con un grande desiderio di felicità e di pace.

Cdesio celebrazionei rispecchieremo in tanti popoli con i loro volti, le loro storie e con le sfide come la pace, la giustizia, il dialogo interreligioso e interculturale, la salvaguardia del creato.

Qui, dall’inizio alla fine, la missione è intesa come incontro tra persone in Cristo che, secondo continenti, modalità e tempi diversi, suscita sfide, accende il cuore di desideri e porta a formulare progetti.

Offriamo, dunque, strumenti di animazione, itinerari e proposte di formazione, incontri di Spiritualità alla luce del Vangelo, l’ascolto di testimoni, di missionari che hanno già fatto la loro scelta di vita accanto agli ultimi del mondo.

Insieme, ci collegheremo con tante persone già impegnate nella diffusione del Vangelo e anche noi potremo scoprire cammini per farlo a partire dal nostro territorio, dal nostro ambiente lavorativo, scolastico o universitario, per essere anche noi proiettati verso gli altri… “fino agli estremi confini della terra!

Condividi su

“Ogni tempo è missione” è stato il titolo del COMIGI (convegno missionario giovani) di quest’anno svolto a Misano Adriatico dal 30 aprile a 3 maggio a cui noi 5 (Eric, Riko, Hery, Nicolas e Pandri) abbiamo partecipato, insieme a trecento giovani provenienti da tutta Italia. A differenza degli altri quattro dei miei confratelli giovani, è stata la mia terza presenza in questa esperienza COMIGI, dopo quella a Sacrofano-Roma nel 2018 e nel 2022.

Comigi 2Il programma di questi quattro giorni è stato scandito dai momenti di preghiera, di formazione, delle testimonianze, dei lavori di gruppo, di musica, spettacolo e giochi. In particolare, la formazione è stata orientata sul senso dell’abitare il tempo, attraverso la lectio tratta dal brano del Qoelet (3,1-11) e lo scambio interlocutorio favorito dalle tavole rotonde.

Con questa sequenza di attività l’intento è stato raggiunto, ovvero quello di fare incontrare i giovani laici seminaristi e religiosi, ravvivando la consapevolezza del fatto che la Chiesa per sua natura è missionaria, per cui a tutti battezzati è affidata la missione di vivere nel chronos  il kairos di Dio. Questo si traduce nell’intendere di «non avere più tempo a disposizione, ma saperlo abitare, persino “saper perdere tempo” nella misura in cui ciò abbia connotazione e valore generativi».

Tra tutti gli interventi presentati due di essi mi hanno fatto molto riflettere.

Il primo è stato l’intervento di una persona che viveva nella spirale del gioco d’azzardo, che per ben 20 anni è stato rinchiuso/vincolato da questa dipendenza. Alla domanda “che cosa hai recuperato, dopo tanti anni in cui sei stato imprigionato da questo gioco?” ha risposto saggiamente sottolineando che “i soldi o i beni in qualche modo li puoi Comigi 3recuperare, però il tempo con i tuoi cari è stato perso, sfumato e consumato: non c’è nessuna possibilità di recuperarlo”.

Il secondo pensiero è stato provocato da questa frase: “chi semina datteri non mangia datteri”. Mi ha fatto riflettere molto, perché è proprio vero che noi non vedremo i frutti. È proprio vero che quindi è importante continuare a seminare, e nello stesso, tempo questo mi insegna la gratuità, la fiducia e l’attesa. Ogni tempo, infatti, ha il suo tempo.



Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito