Musulmani e Cristiani radunati a nome della fraternità …
Il 19 aprile 2026, a partire dalle ore 19:00, siamo stati ospitati presso il Centro culturale islamico di Desio, in via Forlanini. Ad accoglierci c’erano i musulmani pakistani sotto la guida di Muhammad Ashraf. Oltre a noi saveriani, c’erano anche alcuni laici saveriani di Desio e giovani della comunità pastorale, accompagnati da diversi sacerdoti: uomini e donne, bambini giovani e adulti, cristiani e musulmani radunati a nome della fraternità.
Dopo un saluto di benvenuto da parte di signor Ashraf e un breve messaggio datoci dal sindaco, l’incontro è cominciato ascoltando Fatima, una giovane musulmana, la quale citando qualche versetto sia del Corano che del Vangelo ha sottolineato quanto il dialogo sia un incontro tra le persone che vedono nell’altro la presenza del Signore, accogliendolo l’un l’altro come un dono.
Il signor Ashraf ha ripreso la parola raccontandoci dell’evoluzione della loro presenza, come comunità islamica pakistana a Desio, da un anno prima della tragedia delle torri gemelle fino al giorno di oggi. Ha sottolineato che la comunità cristiana è stata sempre vicina e accanto fin dall’inizio; per lui e anche per tutta la sua comunità il dialogo significa vivere uno accanto l’altro, vivendosi come dono vicendevole e collaborando per una convivenza pacifica rispettando le differenze.
Con delle domande e risposte reciproche, ha reso molto più sciolto l’incontro e fraterno il clima che si è creato tra di noi durante l’ora vissuta insieme. Il finale è stato inaspettato: chiacchierata informale nei piccoli gruppi consumando il buffet preparato dalle donne musulmane. Al nostro rientro a casa, la comunità islamica pakistana è rimasta ancora là per la preghiera della quinta ora.
Tutto questo è avvenuto grazie all’iniziativa organizzata dalla Comunità Pastorale di Desio, Missionari e Laici Saveriani, Desio Città Aperta e associazione culturale pakistana Minahj-ul-Quran.
i rispecchieremo in tanti popoli con i loro volti, le loro storie e con le sfide come la pace, la giustizia, il dialogo interreligioso e interculturale, la salvaguardia del creato.






