Skip to main content
Casa Saveriana

Udine



Presentazione

La comunità saveriana di Udine è composta da missionari che hanno alle spalle una ricca esperienza missionaria, frutto di un periodo di vita passato in missione o al servizio della congregazione.


Oltre a prestarsi per alcuni incarichi comunitari di accoglienza e di manutenzione della casa, collaborano con la Caritas diocesana e con il Centro Missionario diocesano per l'animazione missionaria della pastorale nei suoi diversi settori. Inoltre, sono disponibili ad aiutare i parroci nel ministero pastorale.

La celebrazione della Parola e dell'Eucaristia dà l'opportunità di offrire ai fedeli un messaggio missionario, in sintonia con il nostro carisma saveriano.

 È una pastorale un po' itinerante, proprio in stile missionario; in certi periodi è veramente intensa tanto che non sempre possiamo rispondere a tutte le richieste che ci vengono rivolte.

In ogni caso diamo la precedenza ai gruppi che chiedono ospitalità nella nostra casa, prestandoci anche per l'animazione di incontri e ritiri spirituali.

Vogliamo soprattutto essere una comunità aperta, generosa e attiva nel servizio e nel donarci a tutti attraverso molte iniziative come: incontri e ritiri per giovani, visite e celebrazioni nelle parrocchie, accoglienza dei migranti, conferenze di formazione alla globalità e di testimonianza di vita, mostre missionarie, ecc.

Venite a visitarci!

L’oratorio: i ragazzi sono i protagonisti della storia

Condividi su

Quest’anno i ragazzi della parrocchia di Santa Cecilia di Pradamano (Udine) hanno fatto l’oratorio dal 5 al 23 luglio 2021 con il tema Cambiamo la Storia. L’oratorio viene organizzato dalla parrocchia insieme agli animatori con la presenza di una cinquantina dei ragazzi di diverse età. Le giornate culminavano con la celebrazione dell’Eucarestia alla quale partecipavano anche i genitori.

I ragazzi sono i protagonisti della storia perché loro sono gli attori dell’oratorio. Il punto di partenza è l’esperienza personale e l’esperienza dei loro amici che viene condivisa nel gruppo ogni giorno. La giornata tipo inizia con il momento di preghiera seguito da un momento di ballo insieme; poi viene il momento della riflessione della storia con la condivisione, il laboratorio e i giochi nel gruppo insieme agli animatori. Alla fine della giornata i ragazzi si radunano in piazza per ballare insieme e per la preghiera finale. Lo scopo dell’oratorio è invitare i ragazzi a stare insieme ed imparare ad essere protagonisti della loro storia perché possano aiutare a cambiare la storia degli altri.  

Ognuno di noi è protagonista della sua storia. Non c’è un punto di partenza per essere protagonista perché la storia inizia con la presenza della persona. Si può dire che la persona cresce insieme alla sua storia e attraverso la quale maturare nella vita. Occorre capire che la mia storia è diversa dalle altre ed anche inseparabile dalla storia degli altri.  Attraverso il video che guardavamo ogni mattina si cercava di attirare l’attenzione dei ragazzi e aiutarli ad affrontare la loro storia con la storia degli altri. Nel momento della condivisione i ragazzi cercano i messaggi che li aiutano a crescere nella loro vita.   

Durante l’oratorio si nota il divertimento tra i ragazzi e non si sente la stanchezza. Per loro stare insieme ed imparare insieme sono i valori fondamentali. Ho parlato con loro e hanno detto che le cose più interessanti dall’oratorio sono state il fatto di stare insieme, condividere, imparare e divertirsi nel gruppo. Parlando anche con gli animatori più o meno si sentono le stesse impressioni cioè quanto sia importante stare insieme nel gruppo, collaborare insieme ed imparare ad essere responsabili. Quindi stare insieme e divertirsi insieme è da lì che parte il cambio della nostra storia e anche la storia degli altri.

Concretamente ogni gruppo ogni giorno imparava qualcosa. Per esempio: il giornalismo, la fotografia e anche visitare il luogo dove si fa la ceramica. Attraverso queste esperienze i ragazzi si conoscono tra di loro, creano amicizia e iniziare a conoscere gli altri giorno dopo giorno.

  Parlando del desiderio di cambiare la storia occorre domandarci da dove si inizia e cosa facciamo? La risposta è sempre siamo noi, ognuno di noi deve iniziare e cambiare la sua storia. Per approfondire la risposta cito quello che ha detto padre Enzo Tonini sx durante la   messa della chiusura dell’oratorio cioè come sia importante essere come il ragazzo del vangelo che ha 5 pani e 2 pesci e grazie a quel gesto Gesù riesce a dare da mangiare ai 5000 persone affamate. Quindi essere dono per gli altri fa parte dalla storia della nostra vita.  Se vogliamo cambiare la storia dobbiamo cambiare il nostro modo di vivere in cui possiamo aiutare gli altri perché il mondo siamo noi.       

Joohny Morgan

 

 

 

 



Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito