Carissimi,
inizio la lettera del Natale con una notizia che non riguarda la mia attivtà in Indonesia, ma che mi ha toccato profondamente. Non posso dimenticare due figure di sacerdoti che oltre ad essermi stati vicini con il loro aiuto materiale nelle mie attivita’ in Indonesia mi sono stati soprattutto di esempio, perché “avevano veramente l’odore delle pecore”, come dice Papa Francesco, ed erano ripieni di spirito missionario. Sono il parroco del mio paese don Massimiliano (don Max amichevolmente) e Don Elia, mio compaesano e parroco di Marano Lagu-nare per oltre 50 anni. Due sacerdoti amati da tutta la popolazione che lasciano in me un segno idelebile.La mia salute e’ abbastanza stabile grazie alle continue cure della dottoressa che mi segue costantemente. Dai primi di marzo sto’ vivendo nel nostro seminario, dove tutti siamo chiusi in casa e i nostri seminaristi seguono le lezioni via internet. Essi si preparano a partire per le nostre teologie internazionali, perché sin da giovani devono allenarsi, come missionari, ad affrontare nuovi ambienti e nuove culture.
L’Agosto di quest’anno, nonostante la pandemia, e’ stato un MESE DI GRAZIA.
Sei nuove ordinazioni sacerdotali avvenute nella nostra parocchia del Bintaro a Giacarta Venerdi’ 21 Agosto per l’imposizione delle mani del Cardinale Ignazio Suharyo, Arcivescovo di Jakarta. Sei nuovi missionari originari da Flores, Timor e Java che partiranno dove lavoriamo noi missionari Saveriani. Lo dico con un certo orgoglio perché l’ultima infornata che ho accompagnato in Seminario come Promotore Vocazionale è avvenuto non per merito mio, ma dello Spirito Santo che ha toccato i loro cuori.
Questa ordinazione sacerdotale la ritengo una GRANDISSIMA GIOIA, una delle più grandi GRAZIE che il Signore ha fatto alla Chiesa, alla Congregazione ed a me.
Una gioia che è stata purtroppo offuscata dalle norme della PANDEMIA, che limitavano il numero delle presenze all’ ordinazione sacerdotale e dei concelebranti che non potevan superare i sessant’anni. Io giovane (!!!) ottantenne ho dovuto accontentarmi di partecipare seduto in casa assieme ad un confratello coetaneo. Sei sacerdoti missionari saveriani in un colpo solo è la prima volta che succede nella storia della Regione saveriana. GRAZIE, SIGNORE, DI QUESTO MAGNIFICO DONO di sei Sacerdoti missionari, CHE PORTA UNA FORTE NOTA DI OTTIMISMO IN QUESTO TEMPO DI DOLORE PER TUTTO IL MONDO.
Non mi resta altro... se non inviarvi un augurio di pace per noi stessi e poi sopratutto per le nazioni in guerra o discordia. Abbiamo tanto bisogno di pace soprattutto in questo tempo di Pandemia perché la pace ci porta a una maggior solidarieta e fratellanza, come sottolinea Papa Francesco nell’Enciclica “Fratelli tutti”.
Un grazie particolare a tutti voi, uno ad uno, per la vostra vicinanza. Accenno solo al Centro Missionario di Udine e all’Arcivescovo che non manca mai di raggiungere noi missionari con un suo augurio particolare; al Gruppo Parrocchiale Missionario di Gonars,all’Associazione Onlus Naluggi pure di Gonars,al gruppo spontaneo di San Daniele del Friuli e agli amici del Terzo mondo di Plaffikon in Svizzera. Il Signre ricompensi tutti abbondantemente con l’ottimismo e la serenita’ in questo periodo così difficile della PANDEMIA.
BUON NATALE DUNQUE E FELICE ANNO NUOVO 2021: GESU, CHE VIENE IN MEZZO A NOI PER MEZZO DELLA VERGINE MARIA ci tenga sempre uniti e con uno spirito aperto sul mondo. Nella speranza di rivederci ancora un abbraccio a tutti
P. Rodolfo Ciroi sx (Per i Friulani DOLFO sx )








