festa degli ospiti del dormitorio saveriano
"Se questi taceranno, grideranno le pietre" Lc 19,40.
E' avvenuto ieri sera nella casa saveriana di via Fra Giacomo Acquaviva 4. Una sessantina di persone si sono incontrate per cantare la gioia della fraternità. Per circa due ore il sogno di Conforti di "fare del mondo una sola famiglia" è diventato realtà, con i senza domicilio fisso ospiti dei saveriani.
Una realtà nata 10 anni fa dalla tenacia dei volontari che hanno scommesso sul valore della solidarietà.
"Grazie mammaaa!" gridava alla fine della serata, dopo i balli, l'ospite senegalese: "Nass" alla volontaria Caterina che assieme alle altre 'mamme' hanno preparato per tutti una cena coi fiocchi.
Ciliegina sulla torta, i piccoli progressi fatti da "Adams", ospite nigeriano diventato quasi autistico a causa dei maltrattamenti subiti in Libia. Si è tolto il cappuccio, di cui è sempre avvolto, ha mangiato e … ha ballato.







