[FONTE: MISSIONARIE DI MARIA/SAVERIANE] *
Venerdì scorso, 28 maggio, abbiamo avuto il secondo incontro online con i giovani messicani. Ci siamo collegate da diverse parti del paese. Anche questa volta hanno partecipato le missionarie saveriane dell'Italia, del Brasile, degli Stati Uniti e del Giappone. È necessario dare una medaglia a queste missionarie che stanno sveglie per essere presenti e sostenere questo piccolo progetto: eroine per la causa dei giovani!
In Messico, il 6 giugno, si voterà per il rinnovo della Camera dei deputati. Dunque abbiamo fatto la domanda ai giovani: Come ti senti riguardo alle prossime elezioni? Abbiamo offerto ai giovani uno spazio per esprimere la propria opinione e il loro sentire, condividere e confrontarsi prima di questo importante evento per il Paese.
La maggior parte dei giovani ha confessato di dover ancora imparare un po' di più e indagare meglio per crearsi un'idea più completa, e quindi scegliere il male il minore. Pensano che non ci siano proposte valide dai candidati, e la campagna elettorale è incentrata sulla lotta tra i partiti politici; i candidati cercano il proprio interesse e non il bene del Paese. I giovani sono confusi e disillusi: “La politica, e di conseguenza anche la campagna elettorale, è una guerra dove la parola è l'arma per attaccare, distruggere e uccidere l'avversario. Ecco perché alcuni si chiedono se valga la pena votare”.
Nonostante i giovani siano scoraggiati, sanno che, in quanto cittadini, hanno il dovere di informarsi e formarsi per un voto consapevole e responsabile: “il mio voto fa la differenza; Il voto della persona con cui ho parlato e sensibilizzato fa la differenza; noi giovani dobbiamo fare la differenza, e non solo in politica!”… “Non importa se il mio voto non passa, ciò che conta è la mia coscienza, il mio senso critico; come cristiani siamo chiamati a fare la differenza”.
È edificante ascoltare questi giovani che sanno vedere e leggere la realtà con “occhio critico e cristiano”. C'è un certo scoraggiamento, però hanno coscienza e responsabilità, non si lasciano rubare la speranza di un futuro migliore per il Messico; futuro che loro stessi contribuiscono a costruire. Giovani che non pensano al proprio benessere, ma che vogliono che vinca un partito politico attento ai poveri e ai più bisognosi; un partito che lavora per il bene della sua comunità, della sua gente.
“Il Vangelo è unità e la politica è parte di questa unità. Come cristiani siamo chiamati a un voto consapevole, responsabile e libero; sta a ciascuno di noi costruire il bene o il male. Se cerchiamo il bene comune, cerchiamo il bene dell'umanità”.
Grazie giovani! Grazie per averci aperto alla speranza. Voi siete la nostra speranza, il nostro presente e il nostro futuro. Sì, possiamo essere arrabbiati, delusi, smarriti... ma abbiamo ricordato cosa disse con determinazione una giovane: "La politica non è cattiva, piuttosto i politici corrotti sono cattivi". Abbiamo il diritto e il dovere di sperare e credere che, se noi camminiamo insieme, possiamo cambiare rotta; insieme abbiamo una voce e siamo anche la voce di chi non ce l'ha; insieme abbiamo il "potere" per costruire un Messico migliore dove regnano pace, giustizia, equità, solidarietà... Non lasciamoci rubare la speranza!
Concludiamo con la frase scritta in inglese che stava scritta sul muro nella camera da letto di una delle giovane: Work hard, dream big!
I giovani che sono tra di noi vengono da vari paesi di tutti i continenti (Camerun, Indonesia, Messico, Burundi, Brasile, ecc) formando così una vera comunità internazionale.






