RD Congo: La nuova commissione elettorale già sotto pressione
Il governo opta per la simultaneità dell'identificazione / registrazione degli Elettori, il censimento della popolazione e il rilascio delle carte d'identità
Il 4 febbraio, nella riunione del Consiglio dei ministri, il Governo ha approvato i progetti di tre decreti legge presentati dal vicepremier e ministro dell’Interno, Daniel Aselo.
– Il primo riguarda la messa in comune delle risorse umane e logistiche nell’ambito di tre operazioni simultanee: l’identificazione/iscrizione degli elettori, il censimento generale della popolazione e l’iscrizione dei cittadini nel registro anagrafico nazionale con il relativo rilascio delle carte d’identità a tutti i cittadini.
Secondo il verbale della riunione redatto dal portavoce del governo, si tratta di mettere in comune le risorse umane, tecniche, logistiche e materiali disponibili, in vista di attività comuni che, attraverso un lavoro di mappatura e di raccolta dati, permettano di elaborare simultaneamente il registro elettorale e il registro generale della popolazione. I soggetti di questa operazione sono la Commissione Elettorale Nazionale Indipendente (CENI), l’Istituto Nazionale di statistica (INS) e l’Ufficio Nazionale per l’Identificazione della Popolazione (ONIP). La messa in comune di personale e mezzi tra i tre organismi non dovrebbe in alcun modo interferire con le attribuzioni legali e regolamentari di ciascuna di esse. In questa dinamica di messa in comune, che ha il vantaggio di ridurre costi e tempi, la Commissione elettorale centrale dovrà concentrarsi solo sulla raccolta dei dati degli elettori, ciò che gli permetterà di rispettare il vincolo delle scadenze elettorali come previste dalla costituzione. Secondo il governo, queste operazioni accoppiate dovrebbero iniziare in luglio e, secondo le prime stime, dovrebbero durare tra i 10 e i 18 mesi.
– Il secondo progetto di decreto riguarda l’emissione di una carta d’identità nazionale, un documento amministrativo digitalizzato prodotto e rilasciato dall’Ufficio Nazionale per l’Identificazione della popolazione (ONIP) a tutti i cittadini congolesi residenti sul territorio nazionale o all’estero. L’emissione della carta di identità avrà il vantaggio di certificare l’identità congolese del suo titolare. Da notare che, attualmente, nella RDCongo, nessun cittadino congolese dispone di una carta di identità, sostituita finora dal certificato elettorale riconosciuto dallo Stato come documento di identità valido.
I giovani che sono tra di noi vengono da vari paesi di tutti i continenti (Camerun, Indonesia, Messico, Burundi, Brasile, ecc) formando così una vera comunità internazionale.






