Minerali insanguinati: riciclaggio da parte del Ruanda, entità private
«Tutti sanno dei massacri commessi nell’est della Repubblica Democratica del Congo, ma nessuno ne parla».
L’Australia, che rappresentava il 50-60% dell’offerta mondiale di tantalio, un derivato del coltan, ha chiuso la sua miniera più grande nel 2008. Dal 2011, la RDC e il Ruanda hanno preso il sopravvento. Nel 2020, secondo i dati ufficiali degli Stati Uniti, la Repubblica Democratica del Congo (RDC), il Ruanda e il Brasile rappresentavano insieme il 77% della produzione mondiale di tantalio. La RDC e il Ruanda fornivano rispettivamente circa il 40% e il 15% di questo 77%.
Secondo i dati ufficiali statunitensi, nel 2021 il Ruanda ha soddisfatto il 15% della domanda mondiale di tantalio, benché non ne produca che modeste quantità. Inoltre, gli Stati Uniti hanno acquistato il 36% delle loro importazioni totali di tantalio dal Ruanda e solo il 7% dalla RDC.
Il Ruanda dispone di un vasto cartello internazionale che gli permette di organizzare il contrabbando e l’esportazione di grandi quantità di minerali “3T” (stagno, tantalio e tungsteno), prodotti in realtà nell’est della RDC. Per poter commercializzare “legalmente” questi minerali, Kigali si è servito, strumentalizzandolo a proprio vantaggio, di un meccanismo di controllo gestito da società minerarie, imprese commerciali e multinazionali dell’industria elettronica delle nuove tecnologie, come AVX Corporation, KEMET Corporation e Global Advanced Metals. Queste società “legittimano” il contrabbando acquistando consapevolmente dei minerali provenienti da zone di conflitto dell’est della RDC e riciclati dal Ruanda.
INDICE:
1. INTRODUZIONE E RACCOMANDAZIONI
2. L’INTERNATIONAL TIN SUPPLY CHAIN INITIATIVE (ITSCI)
3. IL RWANDA E LE SUE PRIME DINAMICHE DI CONTRABBANDO
4. I PRINCIPALI ARTEFICI OCCIDENTALI DEL RICICLAGGIO DI MINERALI INSANGUINATI NELLA RDC
5. CASI RECENTI DI COMMERCIO ILLEGAE DI MINERALI INSANGUINATI PROVENIENTI DALL’EST DELLA RDC
a. Shabunda
b. Rubaya
6. I MECCANISMI DELLA FRODE IN RUANDA
a. La società Rudniki: il caso di Jerry Fiala
b. Il caso della miniera H & B Mining
c. New Bugarama Mining e Stabilimenti Munsad
7. FRODE INTRINSECA ALL’ITSCI
8. I BENEFICIARI DELLA COMMERCIALIZZAZIONE DEI MINERALI CONGOLESI DA PARTE DEL RUANDA
I giovani che sono tra di noi vengono da vari paesi di tutti i continenti (Camerun, Indonesia, Messico, Burundi, Brasile, ecc) formando così una vera comunità internazionale.






