INDICE
1. LA “DICHIARAZIONE DI PRINCIPI” FIRMATA A WASHINGTON DA REP. DEM. DEL CONGO E RUANDA (TESTO)
2. APPROFONDIMENTI
1. LA “DICHIARAZIONE DI PRINCIPI” FIRMATA A WASHINGTON DA REP. DEM. DEL CONGO E RUANDA (TESTO)
Il 25 aprile, il governo della Repubblica Democratica del Congo (RDC) e il governo della Repubblica del Ruanda (i partecipanti) hanno firmato, a Washington (Stati Uniti), una “Dichiarazione di principi” per la pace, la stabilità e lo sviluppo economico integrato nell’est della RDC e la ripresa di normali relazioni bilaterali tra i due Paesi.
Eccone il testo:
SOVRANITÀ, INTEGRITÀ TERRITORIALE E GOVERNANCE
Ciascun Partecipante riconosce la sovranità e l’integrità territoriale dell’altro e si impegna a risolvere le divergenze tra le due parti con mezzi pacifici, basati sulla diplomazia e sulla negoziazione, piuttosto che sul ricorso alla forza o ad ostili accuse vicendevoli.
Ciascun Partecipante riconosce le frontiere territoriali dell’altro e si impegna ad astenersi da qualsiasi azione o discorso che minacci, o metta in discussione, la validità di tali frontiere.
Ciascun Partecipante riconosce all’altro il diritto sovrano di governare e di amministrare il proprio territorio in modo tale da non violare la sovranità o l’integrità territoriale dell’altro partecipante.
I Partecipanti si impegnano ad astenersi da qualsiasi ingerenza negli affari interni dell’altro.
PREOCCUPAZIONI DI INSICUREZZA
I Partecipanti riconoscono di avere entrambi delle legittime preoccupazioni derivanti dalla situazione di insicurezza che prevale lungo la frontiera da essi condivisa e si impegnano a rimediare a tali preoccupazioni, rispettando la sovranità e l’integrità territoriale di entrambi i Partecipanti.
I partecipanti riconoscono che la pace, la sicurezza e la stabilità sono elementi essenziali per incrementare gli scambi commerciali legittimi e una più ampia cooperazione economica regionale.
I Partecipanti riconoscono il loro comune interesse a limitare la proliferazione dei gruppi armati non statali all’interno e nei pressi delle loro frontiere e si impegnano ad astenersi dal fornire un appoggio militare statale a dei gruppi armati non statali.
I Partecipanti si impegnano a prendere in considerazione la creazione di un meccanismo congiunto di coordinamento per la sicurezza, con l’obiettivo di combattere i gruppi armati non statali e le organizzazioni criminali che minacciano i legittimi interessi di sicurezza dei Partecipanti.
I giovani che sono tra di noi vengono da vari paesi di tutti i continenti (Camerun, Indonesia, Messico, Burundi, Brasile, ecc) formando così una vera comunità internazionale.






