“Buona strada”: è questo l’augurio che apre il libro di don Fabio Corazzina. Un augurio che a tutti noi può essere capitato di sentire prima di incamminarci per un sentiero o di partire per un viaggio. Eppure – dopo che i cammini individuali e collettivi che stavamo percorrendo fino al 2020 sono stati travolti dalla pandemia – queste parole si caricano di un valore inedito: quale può essere oggi una “buona strada”? E, soprattutto, come si può costruire oggi una “buona strada”? È da queste domande che nasce il libro di Corazzina, “costruttore di comunità” e parroco di tutti coloro che, credenti e non, continuano a cercare nuove rotte di senso e di vita. Attraverso le “tracce” raccolte nel volume, ciascuna scandita da una parola chiave – da “Gratitudine” a “Umanità”, da “Donne” a “Ultimi”, da “Genesi” a “Rinascita” –, don Fabio ci offre un “dizionario per un nuovo orizzonte”. Un libro aperto, collettivo e generativo, composto non solo di parole ma anche di azioni e gesti, che ci aiuta a guardarci dentro ma che ci spinge soprattutto ad andare fuori. Perché, come ci ricorda don Fabio, “non si può restare chiusi per sempre: prima o poi bisogna uscire e incontrare la vita, quella vera”.
Dialogano con l’autore:
- Renato Sacco, già coordinatore nazionale di Pax Cristi, parroco di Cesara (VB);
- Anna Della Moretta, giornalista “Giornale di Brescia”.
Modera:
- Mario Menin, direttore “Missione Oggi”.