Dopo "Il muschio e la rugiada", un'antologia di poesie giapponesi a cura di Mario Riccò presentata nel numero di gennaio '96, esce dello stesso autore "Con l'ombra della voce".
Come dall'oscura crisalide / farfalla in leggerezza / di vita, da grumo di silenzio / è nata la parola. Senz'altro nessuno, meglio di padre Mario Riccò in persona, può spiegare la nascita del suo ultimo libro di poesie, "Con l'ombra della voce" (Edizioni Diabasis, pp 72). Certo, "ogni frase, ogni passaggio di questo poeta ha una necessità così grande che occorrerebbero molte parole per tentare di misurarne le risonanze, gli armonici", ammette il critico Paolo Lagazzi nell'introduzione.
Tuttavia, Riccò stesso non ha mai fatto niente per strappare i suoi versi da quel silenzio, da quel sottovoce che sembra ormai il…
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