Già nel ‘72 il Nobel per l’economia James Tobin aveva proposto di imporre una piccola tassa sulle transazioni finanziarie speculative. Oggi quella proposta sta raccogliendo sempre più consensi. Il perché ce lo spiega Marina Ponti di Mani Tese.
Con la campagna in atto in Italia, che è già partita con forza in Francia e in altri paesi europei, si intende permettere ai cittadini, alle associazioni, ai sindacati, di riappropriarsi delle scelte di sviluppo economico da compiere.
Questa tassa sarebbe un primo passo, non un obiettivo finale. Dovrebbero quindi seguire altre misure per riformare il sistema economico internazionale, in cui viviamo.
I mercati, si sa, non sono solo intelligenti, sono anche ispirati… basta lasciarli liberi e allora per incanto le convenienze del singolo si co…
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