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Sudafrica, a vent’anni dalla fine dell’Apartheid

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INTERVISTA A FEBE CAVAZZUTTI ROSSI FEBE CAVAZZUTTI ROSSI DAL 1991 AL 2001 È STATA VICEPRESIDENTE DELLA WORLD METHODIST HISTORICAL SOCIETY. PREDICATRICE LOCALE DELLA CHIESA METODISTA, CONOSCE BENE IL SUDAFRICA DA DOVE VENNE ESPULSA NEGLI ANNI ’80 PER IL SUO IMPEGNO CONTRO L’APARTHEID. HA COLLABORATO ATTIVAMENTE CON I “COSTRUTTORI DI PACE”, IN PARTICOLARE AL GRANDE RADUNO “PER STRAPPARE LE RADICI DELL’INGIUSTIZIA” (ARENA DI VERONA, 1987). Qual era, a suo avviso, la causa fondamentale dell’apartheid (“necessità” di sfruttare la mano d’opera nera, paura dei bianchi di confrontarsi con altri popoli, situazione internazionale, un retaggio del colonialismo)? Sicuramente la “necessità” di sfruttare la mano d’opera è la prima fra tutte le ragioni. Fintanto che l’Inghilterra ha considerato l’a…

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