Somalia, Duty free dell’illecito
Quasi sei anni fa andammo in Somalia in cerca delle prove dei traffici di rifiuti tossici e radioattivi seppelliti qua e là nel paese. Era una spedizione di sei persone, partite con l’obiettivo di rendere tangibili quegli indizi che da anni affioravano in tante indagini giudiziarie delle procure italiane, indagini mai giunte a compimento per la mancanza del “corpo del reato”: i fusti, i rifiuti, la prova del sotterramento del materiale tossico. Nel corso del viaggio, però, dovemmo fare i conti con il come raccontare in Italia la realtà di un paese che sui nostri media veniva di fatto ignorato da almeno una decina d’anni. Avevamo di fronte a noi una Somalia all’anno zero, un paese senza Stato, un popolo lasciato totalmente al “fai-da-te” della sopravvivenza, un luogo che la guerra civile a…
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