Più di un milione di sfollati e almeno 500mila vittime in vent’anni di guerra civile: la crisi somala ha radici profonde. Il conflitto che ormai dal 1991 coinvolge buona parte del paese, più che un’eccezione, costituisce un elemento strutturale del nuovo millennio. A ben guardare però, questo territorio ha assunto negli anni un carattere diversificato, dove alle numerose sacche di instabilità si accostano interessanti esperimenti di ritorno allo Stato, come dimostrano i casi di Somaliland e Puntland.
Dal 1991 il Somaliland ha dichiarato unilateralmente l’indipendenza dalla Somalia, pur non godendo di alcun riconoscimento internazionale. Il Puntland invece, regione centro-settentrionale un tempo conosciuta come Migiurtinia, dal 1998 ha avviato un promettente processo di autonomia politico…
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