Il titolo del nostro Convegno nella prima parte ha un punto interrogativo (“Capaci di futuro?”), mentre la seconda (“Dalla crisi un nuovo inizio”) ha un tono affermativo. Speriamo che sia così. Vorrei iniziare riprendendo alcuni passaggi dell’intervento di Monge, per poi ripercorrere altri elementi emersi nella giornata. Monge ha toccato il mio cuore, proponendo non solo uno studio intellettuale e un’analisi scientifica, ma una riflessione da studioso occidentale che vive e sente nell’anima la realtà dell’Oriente, il che è piuttosto raro. Credo che per uscire dalla crisi ed essere capaci di un nuovo inizio dobbiamo esaminare la realtà che ci circonda con lucidità intellettuale e onestà di coscienza. Così, quando si parla, per esempio, di democrazia, non si tratta solo di parlare di Medio…
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