Inchieste effettuate dalle Ong Dichiarazione di Berna (DB), Swissaid e Natural ResourceGovernance Institute (Nrgi) hanno evidenziato come, fra il 2011 e il 2013, le società multinazionali che commerciano in materie prime hanno comprato petrolio grezzo per almeno 55 miliardi di dollari presso governi o compagnie petrolifere pubbliche dei dieci principali paesi esportatori dell’Africa subsahariana: Angola, Camerun, Ciad, Repubblica del Congo (Congo-Brazzaville), Costa d’Avorio, Guinea Equatoriale, Gabon, Ghana, Nigeria e Sud Sudan.
Un quarto dei barili messi in vendita è transitato dalla Svizzera ed i pagamenti corrispondono a più del 12% delle entrate governative cumulate dai vari paesi interessati nel periodo esaminato, più del doppio di quanto gli…
Articolo disponibile solo agli abbonati. Se hai già un abbonamento accedi con le tue credenziali oppure clicca sul pulsante rosso per attivare un nuovo abbonamento.