Pakistan, Ancora incerta la sorte delle Minoranze
Poco più di un anno fa, il 30 giugno 2011, il governo pachistano annunciava l’abolizione del ministero per le minoranze religiose. Una mossa da inquadrare nel processo di ristrutturazione dei dicasteri e in generale della pubblica amministrazione in corso da tempo, che comprende la creazione di nuove province e, in prospettiva, l’adozione di una struttura federale e di un efficace decentramento per il grande paese asiatico, vasto quasi tre volte l’Italia, con 180 milioni di abitanti. Undici mesi fa, tuttavia, un provvedimento del genere era sembrato quanto meno inopportuno. Era un momento di alta tensione politica, con un esecutivo messo sotto pressione dagli islamisti della coalizione: la mossa è stata subito interpretata come una concessione estorta al governo in cambio della stabilità…
Articolo disponibile solo agli abbonati. Se hai già un abbonamento accedi con le tue credenziali oppure clicca sul pulsante rosso per attivare un nuovo abbonamento.
Per scaricare la rivista accedi con le tue credenziali d'accesso o abbonati.






