Skip to main content
Condividi su

La novità più interessante del Concilio Vaticano II per superare il modello coloniale della missione è stata senz’altro la riscoperta della Chiesa locale, oltre ben s’intende l’identificazione della Chiesa con la sua missione a partire dal mistero della SS. Trinità. Altrimenti detto, la Chiesa locale non più intesa come “parte” della Chiesa universale, bensì come “porzione” del popolo di Dio, in cui è presente tutta la Chiesa, per quanto povera o dispersa (cfr. Lumen gentium 26).  In questa riscoperta delle Chiese locali c’è una fondamentale implicazione decoloniale: esse godono tutte della stessa dignità, tutte sono pienamente Chiesa. In questo modo, la “Chiesa missionaria” non è più sinonimo di Chiesa minore, embrionale, ma l’unico modo di essere Chiesa, sia ad intr…

Articolo disponibile solo agli abbonati. Se hai già un abbonamento accedi con le tue credenziali oppure clicca sul pulsante rosso per attivare un nuovo abbonamento.


Per scaricare la rivista accedi con le tue credenziali d'accesso o abbonati.

Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito