NO ALLA GUERRA! PACIFISTI, ANTIMILITARISTI E OBIETTORI
Bastò che si gridasse a favore di una “guerra difensiva” perché tutto cambiasse. Gran parte delle folle che avevano manifestato nelle varie capitali europee per la pace, nel giro di poche settimane risposero all'appello delle union sacrèe che si erano intanto costituite nelle capitali delle nazioni belligeranti, votando all'unisono i crediti di guerra, a Londra come a Berlino e Parigi.
Molti furono i "disertori" nel campo della neutralità assoluta, chi mantenendo qualche dubbio o perplessità, altri con più convinta determinazione. Divennero interventisti democratici o rivoluzionari, o ferventi nazionalisti. Oltre che Benedetto XV, ne uscivano sconfitte le grandi organizzazioni del movimento operaio europeo, partiti e sindacati in primis.
Pur con motivazioni diverse…
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