MONS. JOACHIM RUHUNA MARTIRE DELLA SOLIDARIETÀ
Joachim Ruhuna è stato il primo vescovo della giovane Chiesa burundese a pagare con la vita la sua coraggiosa denuncia delle ingiustizie e violenze del paese. Non si lasciò intimidire nemmeno dai massacri subiti dalla sua famiglia, anzi cercò il dialogo ad oltranza, offrendo protezione a tutte le vittime. Arcivescovo di Gitega, seconda città del paese e attuale capitale, fu assassinato il 9 settembre 1996. Appena cinquanta giorni dopo, il 29 ottobre 1996, nel vicino Zaire (l’attuale Congo RD), un altro difensore della giustizia e della pace, Christophe Munzihirwa, arcivescovo di Bukavu, subì la stessa sorte.
L’infanzia
Il padre di Joachim, Jean, di etnia tutsi, è stato uno dei primi cristiani della missione di Muyaga, fondata dai Padri Bianchi nel 1898. Divenuto catechista, J…
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