MISSIONARI-ANTROPOLOGI DAVANTI AI “SELVAGGI” DEL NUOVO MONDO
Nel libro della Genesi, capitolo 10, si racconta il popolamento della terra dopo il diluvio universale. Ai discendenti di Noè, Sem, Cam e Jafet vengono infatti riferiti tutti i popoli sparsi nel bacino del Mediterraneo. È stata definita la “tavola genealogica” biblica, per sostenere la comune origine dell'umanità (teoria monogenetica). Ma quando gli occidentali raggiungono il Nuovo Mondo, le Americhe, si relazionano con popoli che, non solo hanno mentalità e tradizioni molto differenti, anche in campo religioso, ma non compaiono affatto nella pagina biblica. Come dunque pensarli nell'ambito dell'unica creazione? E, soprattutto, è possibile continuare a sostenere che la religione cristiana è l’unica vera dal momento che quei popoli non la conoscono?
Nell'Illuminismo incipiente, orient…
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