Nella sua attività missionaria Paolo era sempre in movimento, di rado si fermava in un luogo per più di un anno e qualche volta soltanto per poche settimane. Ovunque passava creava subito una nuova Chiesa locale con una propria struttura e leadership, pronto ad andarsene in quattro e quattr’otto. Dopo avrebbe ripreso i contatti per lettera o con altre visite. Ma per lui era scontato che in tempi brevi ogni Chiesa locale dovesse provvedere autonomamente al proprio governo, al proprio sostentamento e alla diffusione del Vangelo. La ragione per modi così sbrigativi va trovata nel tratto distintivo delle Chiese paoline.
A differenza di altre Chiese del Nuovo Testamento (quella giudeo-cristiana, quella giovannea), le fondazioni di Paolo erano apertamente carismatiche. Egli credeva davvero a c…
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