La prima impressione circa il nuovo papa é stata positiva in Messico. Pochi però immaginavano un papa non europeo, “dalla fine del mondo”. La distanza da Roma non è, ovviamente, percepita solo in senso geografico, ma anche ecclesiale. In altre parole, ciò significa più libertà di spirito, creatività, attenzione ai poveri. I messicani pensano che la sensibilità argentina, certamente, favorirà lo stile pastorale del nuovo papa.
IL BARICENTRO SPOSTATO
I messicani hanno apprezzato i saluti semplici e familiari, quasi banali, di papa Francesco, quel “buona sera” che gli ha permesso di rompere il ghiaccio e superare il panico scenico. L’elezione di un figlio dell’America latina, il continente della speranza, è stata interpretata come un “segno dei tempi”.
Un latinoamericano, infatti, spost…
Articolo disponibile solo agli abbonati. Se hai già un abbonamento accedi con le tue credenziali oppure clicca sul pulsante rosso per attivare un nuovo abbonamento.