Partiamo dalla Cina. Sono passati ormai vent’anni da quando Den Xiao Ping decretò che non era sbagliato cercare di arricchirsi e liberò lo sviluppo dell’economia di mercato. In questo tempo la macchina cinese si è messa in moto, in uno sviluppo a volte frenetico e contraddittorio, e minaccia le economie occidentali in una competizione basata sulla rincorsa tecnologica e il basso costo del lavoro.
La pressione migratoria verso Hong-Kong
La Cina non si è aperta all’emigrazione. Nel contempo, però, si è sviluppata enormemente l’emigrazione interna, con uno spostamento dalle province del centro verso quelle della costa, stimato in 150 milioni di persone. E si è sviluppato anche il flusso di emigrazione irregolare, anzi di traffico di lavoratori originari in gran parte dalla provincia di Fuj…
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