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La parabola dell’inculturazione secondo Matteo Ricci

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Dall’abito buddhista a quello dei letterati. “IN TUTTO MI ACCOMODAI A LORO” L’ipotesi che guida questo sguardo su Matteo Ricci in Cina, a cominciare dal periodo a Zhaoqing – la prima delle cinque residenze (l’ultima è quella di Pechino, 24 gennaio 1601- 11 maggio 1610) – consiste nel tentativo di focalizzare alcuni tratti peculiari della sua prassi missionaria. Ne emerge un metodo che anticipa e illumina una questione aperta del dibattito missiologico contemporaneo: l’inculturazione del Vangelo e della Chiesa nella vita dei popoli. In particolare la nota di fondo, che spicca già agli esordi dell’esperienza di Ricci, è costituita dal primato dell’evangelizzazione intesa come dinamica processuale e quindi in costante elaborazione interattiva con l’altro. L’identità del missionario gesu…

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