Durante la fase di repressione selettiva nelle comunità indigene, i primi ad essere colpiti furono i dirigenti delle comunità cristiane.
L’esperienza della persecuzione ha lasciato nella nostra chiesa un’insieme di modi nuovi di vivere la fede, che interpellano tutti i credenti.
Anche per la chiesa del Guatemala è stata importante la Conferenza dei vescovi latinoamericani di Medellin (1968). Da allora iniziarono, da parte della base e di alcuni vescovi, le prese di posizione e una coscienza dell’impegno della chiesa nel processo di liberazione del popolo.
Il terremoto del 4 febbraio ‘74, che toccò molte zone del Guatemala, fu un fatto significativo che segnò un’azione pastorale che metteva sempre più al centro i poveri, in particolare i più poveri di tutti, gli indigeni. La lettera pas…
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