L’acronimo “Dei” sta per Diversity-Equity-Inclusion, tre concetti che insieme formano la base per un ambiente di lavoro equo e rispettoso. Martina Raffaglio e Simona Cuomo –della School of Management dell’Università Bocconi – ci aiutano a capirne meglio il senso nella gestione di una azienda.
“Diversità” fa riferimento alle differenze tra le persone – tra cui provenienza, lingua, genere, età, orientamento sessuale, abilità fisiche, credenze religiose e background socio-economico. Abbracciare la diversità significa riconoscere e celebrare queste differenze: ogni individuo porta con sé un insieme unico di esperienze e prospettive. Questa varietà arricchisce la cultura aziendale, ma stimola anche innovazione e creatività: da un gruppo eterogeneo, infatti, posso…
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