INTERVISTA A MAMADOU CISSOKHO
Se i contadini, gli allevatori, i pescatori, gli orticoltori senegalesi stanno acquisendo peso politico, il merito è di quest’uomo. Un leader, dal quale l’Europa ha molto da imparare.
A partire dal 1997, il governo senegalese ha riconosciuto il Consiglio nazionale della concertazione e della cooperazione dei contadini (Cncr) come partner nelle contrattazioni con Fmi e Banca mondiale.
Di regole della “democrazia”, in Africa, ce ne sono tante. La questione è che non siamo noi... Dobbiamo seguire l’esempio dell’Europa? O ripescare fra le forme democratiche che avevamo ideato in passato?
Vorrei che gli italiani aprissero gli occhi sulla cooperazione. Si dice: “Stiamo aiutando l’Africa da trent’anni..”. Invece, finora, la cooperazione è stata puro business…
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