L’Italia in Africa con quale solidarietà?
All’inizio degli anni ’60, si aprì per l’Italia una stagione particolarmente ricca di impegni e prospettive, che la proiettavano in scenari internazionali inediti: uno dei più significativi fu quello dell’Africa indipendente.
Nel 1960 l’Italia lasciava l’ultimo residuo coloniale – l’amministrazione fiduciaria in Somalia –, ma la perdita dei possedimenti coloniali era già avvenuta nel corso della seconda guerra mondiale e, successivamente, con la forzata rinuncia ad essi nelle trattative di pace del 1947. Fu uno smacco che, alla lunga, le permise di confrontarsi con la “nuova Africa” senza le transizioni traumatiche, che caratterizzarono i possedimenti francesi, inglesi o portoghesi. Molte spinte in questo senso vennero dalla classe dirigente cattolica.
Verso la “nuova Afri…
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