Il Sinodo per il Medio Oriente, Un anno dopo
Intervista a Claudio Monge
CLAUDIO MONGE, RELIGIOSO DOMENICANO, QUARANTATREENNE, È SUPERIORE DELLA COMUNITÀ DELL’ORDINE A ISTANBUL, UNA PICCOLA MA SIGNIFICATIVA PRESENZA CRISTIANA IN UN PAESE A MAGGIORANZA ISLAMICA. DOCENTE DI TEOLOGIA DELLE RELIGIONI ALL’UNIVERSITÀ DI FRIBURGO (SVIZZERA), È AUTORE DI NUMEROSI SCRITTI DI CARATTERE SCIENTIFICO E DIVULGATIVO.
Q uali risonanze ha avuto il Sinodo per il Medio Oriente nella sua comunità e nell’attività del Dominican Study Institute-Istanbul (DoSt-I) di cui è responsabile? A un anno dalla sua celebrazione, si può dire che ci sia stata una recezione, seppure parziale, delle proposizioni finali e a quali livelli?
Nel messaggio finale del Sinodo si leggeva: “Il primo scopo del Sinodo è di ordine pastorale. È per questo che abbiamo portato nei c…
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