IL SENEGAL DI FAYE / FRA SPERANZE E TIMORI
L’elezione di Faye era stata unanimemente salutata con gioia, dopo un mese ad alta tensione che aveva fatto temere per il Senegal, una delle democrazie più stabili d’Africa, mai colpita da un golpe.
Un presidente di rottura: Bassirou Diomaye Faye, eletto lo scorso 24 marzo con il 54,3 per cento delle preferenze, è il più giovane capo di Stato del Senegal, giunto alla suprema carica senza aver mai prima ricoperto una mansione elettiva e, anzi, si può dire sia stato catapultato alla presidenza direttamente dalla prigione.
DALLA PRIGIONE ALLA PRESIDENZA
Il 44enne, ex ispettore delle imposte, era stato infatti incarcerato nell’aprile 2023 dopo un post critico verso alcuni magistrati. Membro del Pastef (Patriotes africains du Sénégal pour le travail, l’éthique et la fraternité), p…
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