Per cogliere i cambiamenti prodottisi dagli anni ’70 nel mercato del lavoro della provincia di Brescia, è utile esaminare la situazione dei due settori produttivi, in cui si sono maggiormente evidenziati, quello metalmeccanico (da sempre preponderante tra le attività manifatturiere locali) e quello della cooperazione.
Il testo che segue, è una rielaborazione degli interventi tenuti rispettivamente da Sandro Pasotti e Franco Gheza ai preti operai nel 2001.
Nel 1971, i lavoratori metalmeccanici nel bresciano erano 83.055, pari al 23,6% del totale della popolazione attiva e al 55,6% dell’occupazione manifatturiera locale. Oggi sono 105.451, di cui 79.851 occupati in imprese industriali (il 16,5% del totale della popolazione attiva e il 50,1% dell'occupazione manifatturiera) e 25.600 nel se…
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