Continua la rubrica iniziata nel numero di ottobre. Il prossimo mese: “prospettive concrete di dialogo oggi”.
Per il dialogo non serve solo lo scambio di parole, è necessaria la complicità dell’essere in uno spazio di amicizia, di grande capacità di ascolto e di volontà di fare qualcosa insieme.
Senza il dialogo il cristianesimo non esiste perché predica il dialogo di Dio con l’umanità fino alla sua incarnazione.
Dopo la panoramica presentata i mesi scorsi sullo stato della riflessione teologica, è importante prendere in esame la categoria del dialogo come possibile via di approccio alle altre religioni.
Faccio notare alcuni dati importanti. Considerando i documenti della chiesa, risulta che la parola “dialogo” appare per la prima volta nel 1960; tra il 60 e il 70 è…
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