Skip to main content

Filippine, Dalla dittatura alla democrazia

Condividi su

Nelle giornate tra il 22 e il 25 febbraio 1986, i filippini portarono a termine la prima rivoluzione pacifica della storia asiatica, chiudendo la tragica esperienza della dittatura e della legge marziale. Un fattore decisivo per la fine del regime di Ferdinand Marcos fu l’assassinio del leader dell’opposizione, Benigno Aquino, avvenuto al suo rientro dall’esilio statunitense il 21 agosto 1983. L’omicidio segnò il risveglio della società filippina dal letargo della dittatura. La campagna elettorale per le elezioni anticipate del 7 febbraio 1986 vide le opposizioni unite attorno alla vedova di Benigno, Corazon (Cory) Aquino, candidato del Partito democratico. Dopo la campagna di disobbedienza civile e la netta sconfessione del regime da parte dell’influente Chiesa cattolica, centinaia di m…

Articolo disponibile solo agli abbonati. Se hai già un abbonamento accedi con le tue credenziali oppure clicca sul pulsante rosso per attivare un nuovo abbonamento.


Per scaricare la rivista accedi con le tue credenziali d'accesso o abbonati.

Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito