Elezioni in vista, il caso Myanmar
C’è un paese, nell’Asia che cresce freneticamente e che – non senza contraddizioni – cerca ugualmente benessere e democrazia, che sembra impermeabile allo scorrere del tempo, al progresso e alle sanzioni internazionali. Questo paese è il Myanmar, l’ex Birmania, dal 1962 in mano a un feroce regime guidato da una giunta militare. Un paese ricco di risorse, multietnico, che ha percorso all’inverso il corso della storia, affondando nella povertà e nella repressione. Il “caso Myanmar” è stato al centro del 16° Summit dell’Asean (l’Associazione delle nazioni del Sud-Est asiatico) tenutosi nella capitale vietnamita Hanoi l’8 e 9 aprile scorso. Un’occasione da ricordare, in quanto per la prima volta i nove paesi membri hanno chiesto al decimo, appunto il Myanmar, di garantire che le tanto propaga…
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