DOPO IL PACIFISMO È TEMPO DELLA NONVIOLENZA
Mediaticamente parlando il pacifismo è un magma indistinto, quasi un’eco della famosa canzone di Jovanotti che predica l’esistenza di “una sola grande Chiesa che passa da Che Guevara e arriva a Madre Teresa passando da Malcom X” e così via. Anche il pacifismo attraversa animi, pensieri, condotte e scelte molto diverse. Un pacifismo che l’opinione pubblica è stata educata – da chi? – a visibilizzare esclusivamente nelle piazze.
Il pacifismo è finito?
Da qui il refrain secondo il quale “il pacifismo è finito”, latitante… Quello della “seconda superpotenza mondiale” (il titolo è del New York Times) è solo un lontano ricordo. Il riferimento esclusivo è la manifestazione del 2003 che portò in strada milioni di persone nelle più importanti città del mondo. Era il pacifism…
Articolo disponibile solo agli abbonati. Se hai già un abbonamento accedi con le tue credenziali oppure clicca sul pulsante rosso per attivare un nuovo abbonamento.
Per scaricare la rivista accedi con le tue credenziali d'accesso o abbonati.






