*** Lei ha sottolineato molto e ha utilizzato parecchio il termine "inculturazione". Vedo il rischio di appiattire la Parola di Dio sulla cultura di un popolo. Ha parlato del Burundi, del Rwanda. Ci si può chiedere quanto poco abbia inciso la Parola di Dio nella vita sociale del Rwanda e del Burundi in merito al razzismo interno presente in questi Paesi. Perché? Forse puntare troppo sull'inculturazione non finisce per svilire, in un certo senso, la forza profetica della Parola di Dio?
*** Sulla problematica dell'inculturazione, vorrei chiedere se la difficoltà di questo processo non sia dovuto anche a una cattiva interpretazione o forse anche a una somiglianza perniciosa fra il fenomeno della globalizzazione e l'universalismo. Con la conseguenza che forse non si riesce a distinguer…
Articolo disponibile solo agli abbonati. Se hai già un abbonamento accedi con le tue credenziali oppure clicca sul pulsante rosso per attivare un nuovo abbonamento.