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Nel corso dei suoi soggiorni nell’Ahaggar, nel cuore del deserto del Sahara (Algeria) – tra il 1905 e il 1916 –, Charles de Foucauld cominciò a studiare la lingua dei Tuareg, anzitutto con lo scopo di tradurre il Vangelo in questo idioma, ma poi anche e soprattutto per meglio conoscere le opere letterarie prodotte da quel popolo, a torto ritenuto barbaro ed invece dotato di una ricchissima e millenaria cultura. Charles non si sentiva portato per gli studi linguistici, e a più riprese sollecitò i rappresentanti del mondo accademico francese perché mandassero in suo soccorso qualche studioso che fosse in grado di compiere meglio di lui questo lavoro. Ma il destino volle che fosse lui a compiere quest’opera, che costituisce tuttora una delle fonti principali delle nostre conoscenze sui Tuar…

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