Burundi, una Chiesa in movimento
INTERVISTA A PADRE SERGIO MARCHETTO
MISSIONARIO SAVERIANO DI ARZIGNANO (VI), IN BURUNDI DAL 1966, DURANTE UN SUO BREVE RIENTRO IN ITALIA, A BRESCIA; È L’OCCASIONE PER PARLARE DELLA PRESENZA DELLA CHIESA NEL SUO PAESE DI ADOZIONE E DELL’ATTIVITÀ DEI SAVERIANI.
Negli oltre quarant’anni di Burundi, come si è sviluppata l’evangelizzazione nel paese?
L’evangelizzazione ha avuto una grande espansione a livello quantitativo. Quando sono arrivato, negli anni ’60, la Chiesa era impegnata in una vigorosa attività missionaria. I saveriani, sulle orme dei Padri Bianchi, tenevano il catecumenato degli adulti, che consisteva in quattro anni di catechesi, dopo i quali si veniva battezzati e si entrava a far parte della comunità cristiana. Il 60% degli abitanti del Burundi sono stati battezzati da mis…
Articolo disponibile solo agli abbonati. Se hai già un abbonamento accedi con le tue credenziali oppure clicca sul pulsante rosso per attivare un nuovo abbonamento.
Per scaricare la rivista accedi con le tue credenziali d'accesso o abbonati.







