ARMI ITALIANE, RIPRENDERE I CONTROLLI / A 25 ANNI DALLA LEGGE 185/1990
“Il presente disegno di legge nasce principalmente dall’esigenza di disporre di un’organica e moderna disciplina legislativa, ispirata a principi di rigore e trasparenza, idonea ad assicurare un corretto svolgimento delle attività nel settore della commercializzazione delle armi e di materiali di particolare interesse strategico”.
Con queste parole il 9 dicembre 1987 l’allora ministro della difesa, Valerio Zanone, presentava a nome del governo Goria l’atto Camera n. 2033, cioè il disegno di legge che ha costituito la base della legge n. 185 del 9 luglio del 1990: “Nuove norme sul controllo dell'esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento”.
UNA LEGGE FORTEMENETE VOLUTA
Una legge fortemente richiesta da ampi settori della società civile e dell’associazionismo lai…
Articolo disponibile solo agli abbonati. Se hai già un abbonamento accedi con le tue credenziali oppure clicca sul pulsante rosso per attivare un nuovo abbonamento.
Per scaricare la rivista accedi con le tue credenziali d'accesso o abbonati.







