All’inizio del XXI secolo in tutta l’America latina proliferano progetti di megaminiere a cielo aperto e lo sfruttamento petrolifero soprattutto nelle zone tropicali; inoltre, si accetta il fracking (fratturazione idraulica) ed esplode l’area dedicata alle monoculture. L’espansione delle “attività estrattive” risponde alla congiuntura globale di prezzi elevati delle materie prime, disponibilità di capitali investiti in questi settori e forte domanda, in particolare dalla Cina. I volumi estratti, in particolare di minerali, idrocarburi e cereali, sono enormi e si usa ogni tipo di inquinanti (sostanze pericolose nell’attività mineraria, perdite e sversamenti di idrocarburi, applicazioni di pesticidi nelle monocolture). Pertanto, le attività estrattive producono impatti ambientali molto grav…
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