Praticamente scomparsa dalle prime pagine dei giornali, l'Algeria fa notizia solo quando vengono perpetrate altre uccisioni. Ma qual è la reale situazione del paese? Lo abbiamo chiesto al direttore dell'associazione Maison Kabyle de France a Parigi.
Hand Sadi, docente all'Università di Evry, è un attento conoscitore della realtà algerina, pur vivendo all'estero. È fratello del segretario generale dell'Rcd, Said Sadi, che si candidò alle presidenziali del '95.
Quattro organizzazioni di diritti umani - Amnesty International, Human Rights Watch, the International Human Rights Federation, Reporters sans Frontieres - dopo anni di messa la bando, hanno potuto visitare nuovamente l'Algeria nei mesi di maggio e giugno. È un segnale di reale apertura, o solo una questione d'immagine?
Personal…
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