GRAZIE, DON GIAMPIERO ALBERTI, UMILE E INFATICABILE TESSITORE DEL DIALOGO ISLAMO-CRISTIANO
La redazione di “Missione Oggi” partecipa con commossa gratitudine al ricordo dei parenti e degli amici, cristiani e musulmani, di don Giampiero Alberti, venuto a mancare giovedì 5 settembre scorso a Milano, soprattutto per le sue sapienti collaborazioni e la sua personale partecipazione ad alcune iniziative della rivista dei Missionari Saveriani nel campo del dialogo interreligioso, islamo-cristiano in particolare.
Nato a Milano nel 1947, Giampiero è stato ordinato presbitero nel 1972. Vicario parrocchiale a Cesano Boscone fino dal 2006, in questi ultimi anni risiedeva presso Santa Maria Incoronata a Milano. Dotato di un sincero e profondo interesse per il dialogo con l’islam, è stato inviato dal card. Martini al PISAI (Pontificio Istituto di Studi Arabi e Islamistica) di Roma, dove ha conseguito la Licenza in Studi arabi e islamistica nel 1994 e il Dottorato nel 2002. Da molti anni era attivo anche nella promozione e organizzazione di campi di lavoro per volontari in Medio Oriente tramite l’associazione IMO (Impegno Medio Oriente), con la quale contribuiva al sostegno di varie realtà locali.
Da tre decenni a servizio della Diocesi di Milano nel dialogo con i musulmani, con i quali ha costruito un solido rapporto di amicizia e di rispetto reciproco, Giampiero è stato vice-presidente del CADR (Centro Ambrosiano di Documentazione sulle Religioni), organismo della Diocesi, nato su iniziativa del card. Martini. Nel 2006 è stato tra i fondatori del Forum delle Religioni di Milano, che si propone di tener vivo e allargare un percorso di dialogo e amicizia tra tutte le componenti religiose della città.
I Missionari Saveriani gli devono – anche se non esclusivamente – riconoscenza, sia per aver fatto parte, insieme al grande islamologo padre Maurice Borrmans, del Comitato scientifico della rivista di teologia e antropologia della missione “Ad Gentes” dell’EMI di Bologna; sia per le speciali collaborazioni ai Corsi di Teologia delle religioni e del dialogo interreligioso presso lo STI (Studio Teologico Interdiocesano) di Reggio Emilia, frequentato appunto anche dai saveriani dello Studentato Teologico Internazionale di Parma. Grazie, don Giampiero, umile e infaticabile tessitore del dialogo islamo-cristiano, a Milano, ma non solo!
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