Zia Gioia Cacciola ne ha 103
La signorina Gioia Cacciola era già apparsa alla ribalta del nostro giornale qualche tempo fa in occasione del suo centesimo compleanno. Ora ritorna per un'occasione ancora più straordinaria.
Alla vigilia della "festa della donna" di quest'anno, zia Gioia pienamente lucida e arzilla, ha compiuto 103 anni. Alla particolare ricorrenza erano presenti i nipoti Giovanni, Graziella, Enza e Angela, i pronipoti, i parenti e le amiche - tutti più giovani, evidentemente! - per festeggiarla e ringraziarla dei grandi insegnamenti morali che, con altruismo e amore, ha saputo elargire nel lungo corso della sua vita. E ha tutta l'intenzione di continuare a farlo ancora per lungo tempo.
Ad multos annos!
Nata il 7 marzo 1907 a Villa San Giuseppe, ha sempre dedicato la sua vita alla famiglia e al lavoro. Gli archivi ci informano che la maestra Gioia Cacciola ha iniziato l'insegnamento nel 1929 e ha proseguito ininterrottamente sino al 1972, anno in cui è andata in pensione.
La signorina Gioia è stata tra le prime partecipanti al gruppo "Pace e Bene", sorto nel 2000 nel centro di animazione missionaria presso il santuario Madonna della Grazia. Con la sua assidua frequenza, ha contribuito ad arricchire i momenti culturali, di preghiera e di svago.
A chi chiede il segreto della sua longevità, zia Gioia risponde nella più schietta semplicità che ha vissuto nell'amore alla famiglia, nel rispetto e nell'amore del prossimo.
Il gruppo "Pace e Bene" le rivolge i più sinceri e affettuosi auguri: ad multos annos!








