Vai al contenuto principale
Condividi su

La chiesa san Biagio di Torrile è tra le più antiche della diocesi di Parma. Fa parte della comunità parrocchiale “Emmaus”, che ha come centro la Chiesa di san Polo.

Quando entro in questa chiesa, tante immagini mi frullano per la testa. La chiesa è stata il centro della comunità; ha inondato tutto il paese di spiritualità, di umanità, di speranza e di santità; una volta era il centro del paese, il punto di riferimento. Gino è il sagrista di questa parrocchia. Sistema tutto. Guarda al passato con tanta nostalgia, riconoscenza e gratitudine. Intuisco il suo desiderio per il futuro: fare qualcosa, immaginare percorsi capaci di raggiungere tutti, in particolare i ragazzi perché si sentano di appartenere a questa comunità.

Il desiderio di Gino è proprio giovanile. La capacità di creare, intuire, ascoltare la voce dello Spirito Santo per il futuro della comunità. Il 4 agosto 1922 san Guido Maria Conforti, vescovo di Parma, consacrava l’attuale Chiesa nel primo centenario dalla sua fondazione. Sulla scia del loro Fondatore, i missionari saveriani hanno annunciato il Vangelo in questa comunità da diversi anni ormai. Citiamo i nomi di alcuni saveriani che qui hanno reso servizio: p. Andrea Facchetti, p. Thiago Rodriguez, p. Alexander Garcìa, Pietro Rossini… Io stesso ci sono stato per tre anni quando ero studente qui a Parma. Dopo un periodo di interruzione, i saveriani sono ritornati a Torrile dall’ottobre 2021. Una presenza internazionale: Yudis e Putra dall’Indonesia, Jean Bertin e il sottoscritto dal Congo. Due paesi, due continenti diversi. Siamo impegnati nella liturgia (cantare, suonare, animare), nel catechismo e nella pastorale giovanile. 

In questo tempo difficile, ci sono ancora tante anime buone che si danno da fare per l’educazione dei giovani. Il parroco, don Romano, coinvolge tutti nel pensare, riflettere su come possiamo affiancare i giovani in questo periodo di pandemia. Il primo impegno che ci richiede, in particolare, è quello di pregare, invocare lo Spirito Santo, l’unico capace di indicarci il vino nuovo da mettere in otri nuovi.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2406.3 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Febbraio 2011
Padre Agostino Clementini, vivendo nella comunità saveriana di San Pietro in Vincoli, è stato in contatto con tanti amici attraverso i suoi articoli…
Edizione di Gennaio 2009
Come già sapete, i missionari saveriani della Sardegna si sono riuniti in un'unica comunità a Macomer (NU), ma continuano a mantenere i contatti con…
Edizione di Ottobre 2012
Un anno dopo l'ordinazione sacerdotale, avvenuta nel 1990, i superiori mi hanno mandato a Taranto per lavorare nel campo dell'animazione missionaria…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito