Vicenza: Festa di amici e benefattori
Ci sosteniamo gli uni con gli altri
L’appuntamento annuale ha il colore di una “sagra saveriana”. Ci riconosciamo nella passione che ci lega ai volti lontani dei nostri, in Africa, in Oriente, nelle Americhe, partiti dai nostri paesi. Chi li rappresenta viene ancora da Gambellara, da Santorso, da Cittadella, dalla Veneta terra, feconda di persone e famiglie che sanno ancora ardire.
All’invito, risponde anche un gruppo di volontari in Burundi, con il dottor Paolo Cosci e padre Bepi De Cillia. Sullo sfondo del salone aleggiano le aureole dei nostri martiri.
Seguiteci con la preghiera
Presiede la celebrazione della santa Messa, con i padri della casa, padre Luigi Menegazzo, nostro vice generale: avvince con la sua parola fluida, efficace.
“Oggi questa festa di famiglia, questa Eucarestia con voi parenti e amici, consola e rafforza noi missionari, perché abbiamo una visibile e concreta testimonianza che non ci lasciate soli a combattere, ma pregate con noi e per noi. Non solo: sentiamo che la vostra presenza aiuta anche noi missionari a crescere nella fede. Una fede che va sostenuta, nutrita e protetta con grande cura, ogni giorno.
Sappiamo per esperienza, quanto necessario sia il vostro aiuto nel nostro lavoro spirituale. Ne sono certo: ogni missionario, in qualsiasi momento della sua vita, non dimentica mai i suoi familiari, la sua gente. Continuate a seguirci con la preghiera e a stimolarci, per essere sempre missionari pieni di fede".
Un coro per il Saverio
Il rinfresco finale vivacizza, rinsalda, espande l’amicizia, con uno schioppettio contagioso, e nel cuore la voglia di ritrovarci ancora, al prossimo incontro.
Un ringraziamento speciale al maestro Giuliano Fracasso, con il coro “Città di Vicenza”, per la splendida esecuzione di canti francescani e di una composizione per coro del maestro, nel 500.mo anno della nascita di san Francesco Saverio, su parole del sottoscritto.
Se l’avete conservato, potete cercare le parole dell’inno sul numero di marzo 2006, nella pagina di Vicenza. Porta il titolo “Era ieri”.
Il “fac-totum” va, viene “il mago”
Cogliamo la circostanza speciale per dare un grato saluto a fratel Vincenzo Asolan, nostro economo, destinato alla comunità saveriana che lavora in Sardegna. Padre Mario Giavarini, nostro superiore, mette in risalto l’attività senza risparmio di fratel Vincenzo, in questi anni a Vicenza. Spaziava oltre il suo campo, nell’animazione missionaria; partecipava agli incontri dei “giovani per la missione” e degli “ex allievi”; era impegnato per la catechesi nelle parrocchie; non è mancato spazio per la sua qualifica di infermiere. Egli lascia anche una scia di sincera amicizia con tante persone. Noi tutti ne sentiremo il vuoto.
Padre Claudio Mantovani ora occupa il suo posto. Porta l’esperienza di trent’anni di missione in Bangladesh. Assicura che “ci proverà”, anche se pensa di non avere tutte... le qualifiche. Ma lui è... “un mago” di gran prestigio! Ve ne accorgerete presto.








