Viadana, terra di missionari: Andrea Facchetti diacono
Mercoledì 7 dicembre, Andrea Facchetti, giovane viadanese che lo scorso 24 ottobre ha emesso la professione perpetua tra i missionari saveriani, è stato ordinato diacono. La celebrazione si è svolta nel santuario "San Guido Conforti", presso la casa madre dei saveriani, a Parma.
Cresciuto all'oratorio Castello e formatosi nel gruppo scout, Andrea ha frequentato il liceo scientifico cittadino e si è laureato in scienze della comunicazione a Reggio Emilia. Nel settembre 2004, conclusa l'università, ha deciso di diventare missionario: un cammino formativo di otto anni, iniziato a Milano con il biennio teologico, e continuato ad Ancona con due anni di noviziato; a Parma terminerà gli studi in primavera e sarà ordinato sacerdote.
Oltre allo studio, il giovane viadanese è impegnato in diverse attività pastorali. Da tre anni è catechista e volontario Caritas presso il carcere di Parma. "Accompagno i detenuti - spiega Facchetti - anche all'esterno, nell'aiuto a cercare il lavoro o la casa, o semplicemente nel dialogo e nell'ascolto... All'amico Mustafà che capisce poco l'italiano, quando l'altro giorno mi chiedeva chi è il diacono, ho risposto senza pensarci più di tanto, che «è quasi prete». In realtà, la parola diacono in greco significa servo e indica un cammino verso il basso, seguendo i passi di Gesù che prima di essere ucciso lascia alle persone che ama l'insegnamento di lavare i piedi agli altri".








