Vai al contenuto principale

Uno Spigolo per la Mistica: Sale della terra e Luce del mondo

Condividi su

Meditando il Cantico delle Beatitudini, abbiamo detto che il vero ricco non è colui che ha molto avere-godere-potere, ma colui che ha grazia di essere ricco di fede-speranza-carità, e abbiamo fatto l'affermazione paradossale che molti Ricchi sono molto poveri-infelici e molti Poveri sono molto ricchi-felici.

Abbiamo anche detto che sono fortunati coloro che sono tanto sapienti da sapere accettare la vita così com'è, con tutte le sue croci-tribulazioni, senza dare in ismanie-ribellioni, ma portando serenamente la propria croce in-con-per Cristo, che l'ha portata per primo. Continuando a meditare il capitolo 5 di Matteo siamo invitati da Cristo a farci sale della terra e luce del mondo.

L'immagine della luce una delle più usate nel Nuovo Testamento: Cristo che si presenta come "la" luce del mondo, come "la" luce che risplende nelle tenebre, come "la" luce vera che illumina ogni uomo che viene in questo mondo. Come? Con il suo insegnamento e con la sua vita, come quando ci dice: "Fatevi dei tesori dove il ladro non può rubare e dove la tignola non può demolire", oppure quando ci raccomanda: "Cercate, prima di tutto, il Regno di Dio e la sua giustizia, e state attenti a non affannarvi eccessivamente dell'avere-godere-potere". Ci narra la parabola del Ricco Epulone e Lazzaro, o ci racconta il ragionamento del Ricco stolto. Cristo-Luce, nel suo Vangelo, ci illumina e ci istruisce, ci insegna e ce la conta su molto alla buona e chiaramente come l'uomo dovrebbe vivere, se vuole essere felice anche in questo mondo.

Cristo per ci illumina soprattutto con la sua vita: nato povero e ha dovuto salvarsi scappando: Cristo ha "convissuto" con i suoi camminando "con loro" per istrada e per i campi; Cristo ha mangiato e bevuto "con loro", s' seduto sull'orlo del pozzo della Samaritana, stanco e sudato sotto il sole cocente; Cristo ha sentito compassione delle miserie umane e le ha curate con "viscere materne": lava i piedi ai suoi e dice loro: "Avete visto ciò che vi ho fatto? Fate così anche voi e sarete beati!".

Ma, se dovessimo scrivere tutto ciò che Cristo ha detto e fatto, tutti i mondi non potrebbero contenere i libri che dovrebbero scrivere, come dice Giovanni fuor di sé dall'amore. Il cristiano che stato baciato in fronte dallo Spirito per mezzo del fatto mistico della chiamata, è, per definizione, uno che "sta-con-Cristo", che, per conseguenza, impara-da-Lui-ciò-che-ha-detto-e-fatto; per questo chiamato anche "fedele", fedele a Cristo.

Esattamente come la madre "sta con" il figlio e l'allenatore "sta con" la squadra, come l'artista "sta con" l'arte e il pastore "sta con" il suo gregge.

Esattamente così: anche il cristiano "stando con Cristo" deve assumere-identificarsi-assimilare i comportamenti-giusti-punti di vista di Cristo e deve diventare, per luce "riflessa", il sale della terra e la luce del mondo; deve irraggiare, deve contagiare l'ambiente del "buon profumo" di Cristo, come lo chiamerebbe Paolo; onde si chiama, per l'appunto, "cristiano": il cristiano deve essere un altro Cristo nel mondo; onde è chiamato l'anima del mondo.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 5283.93 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Aprile 2006
Il 13 gennaio scorso, i saveriani della casa madre di Parma hanno ricevuto la gradita visita, avvenuta un po' a sorpresa, del nunzio apostolico in It…
Edizione di Dicembre 2022
Anche quest’anno l’Unità Pastorale di Pizzighettone ha celebrato solennemente la Giornata Missionaria, domenica 30 ottobre, alla presenza dei saveria…
Edizione di Maggio 2020
Scuole e fabbriche sono chiuse, le attività sospese. Il traffico è bloccato e gli spostamenti vietati. I giornali non escono, ufficialmente perché no…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito